· 

Come mantenere il materasso in perfette condizioni

Come mantenere il materasso in perfette condizioni

Prendersi cura del materasso non solo ci permette di dormire in un ambiente salubre e pulito, ma può determinarne la buona o la cattiva resa.

Qual'è il segreto per conservarlo più a lungo?

Mantenere il materasso in perfette condizioni non è difficile si si utilizzano i prodotti giusti e si osservano alcuni accorgimenti.

Per prima cosa, il materasso va arieggiato spesso per evitare la proliferazione di acari, batteri e muffa.

Gli acari della polvere sono dei microrganismi invisibili ad occhio nudo responsabili della maggior parte delle allergie respiratorie.

Nel corso della notte, per effetto della traspirazione umana, il materasso accumula molta umidità, habitat ideale alla proliferazione di questi parassiti.

Fare circolare l’aria nella stanza, lasciando il letto sfatto, favorisce l’evaporazione dell’umidità, il che si traduce in una minore crescita degli acari e in una riduzione delle manifestazioni allergiche.

Un’altra accortezza è quella di cambiare le lenzuola almeno una volta alla settimana, lavandole in lavatrice.

La pulizia del materasso

Altrettanto importante per mantenere un buon comfort e il benessere della persona è la pulizia del materasso che deve essere effettuata con costanza.

Pulire il materasso è particolarmente importante non solo per farlo durare a lungo, ma anche per non andare incontro a rischi per la salute.

Il problema è che il materasso diventa facilmente un terreno di coltura per funghi e batteri, nonché un ricettacolo per la polvere, le cellule della pelle e i residui di cibo (anche mangiare a letto è un’abitudine sbagliata).

Considerando che trascorriamo in media un terzo della vita a letto e che la salute parte dall’igiene in quanto aiuta ad evitare le infezioni e ad ammalarsi, si comprende come un materasso pulito sia indispensabile per il nostro benessere.

 

È importante sottolineare che, a seconda del materiale di cui è fatto (a molle, in lattice o in memory foam), il materasso richiede l’osservanza di diverse precauzioni.

Prima di procedere è quindi buona norma consultare le indicazioni fornite dal costruttore a proposito del metodo più appropriato da utilizzare nel caso specifico.

In linea generale, per pulire il materasso ci si può avvalere dell’ausilio dell’aspirapolvere, che favorisce la rimozione di capelli, polvere e scaglie di pelle, vere e proprie calamite per gli acari.

Per aspirare lo sporco dalle zone più difficili, come le cuciture tubolari e i bottoni, si consiglia l’uso dell’accessorio a becco.

 

Come eliminare le macchie dal rivestimento del materasso

(Attenzione prima di procedere con qualsiasi operazione, richiedi informazioni specifiche al costruttore, perché i materiali sono tanti e molti diversi tra loro.

Questa è solo una linea guida base, ma a seconda della macchia e del tipo di tessuto, meglio rivolgersi ad una pulitura professionale).

Per eliminare le macchie dal materasso devi agire tempestivamente, prima che la macchia arrivi a seccarsi e penetri in profondità nelle fibre.

Ti consigliamo di procedere in questo modo:

inumidisci la superficie con una spugnetta, quindi tampona con un panno asciutto; copri la macchia con un po’ di sgrassante o con uno smacchiatore specifico per materassi. Se preferisci i rimedi naturali, usa acqua e bicarbonato.

Risciacqua con acqua fredda e lascia asciugare molto bene all’aria o con l’asciugacapelli per prevenire lo sviluppo di funghi e muffe.

Una volta che il materasso sarà pulito, prima di mettere le lenzuola, ricorda di aerare la stanza per fare in modo che le fibre si asciughino completamente e non si formino muffe.che fisiche.

Ulteriori consigli

Per garantire un migliore assetto in accoglimento del peso e impedire che il materasso si usuri in zone specifiche si raccomanda di ruotarlo periodicamente testa/piedi.

Il rigirarlo sotto sopra corrisponde invece al cambio stagione, ma attenzione a controllare prima le istruzioni del produttore perché non tutti i materassi devono essere girati.

Ad esempio ci sono materassi con un lato in memory foam invernale e un lato schiumato per la stagione estiva.

Se il materasso è sfoderabile, è necessario lavare periodicamente le fodere osservando le istruzioni di lavaggio apposte sull’etichetta.

Un altro consiglio utile è quello di proteggere il sistema letto usando appositi coprimaterasso e coprirete per prevenire la formazione di macchie e garantire un miglior livello di igiene.

Va inoltre tenuto in debita considerazione che il comfort del sonno è determinato anche dalla rete ortopedica che se non è adeguata può deformare il materasso e comprometterne l’integrità.

Ultimo aspetto di fondamentale importanza da valutare è che il materasso sia ancora performante e in grado di garantire la giusta postura della colonna vertebrale, a prescindere dalla parte estetica del prodotto, che potrebbe essere in perfette condizioni.

Il fatto che non vi siano irregolarità esteriori non esclude la presenza di cedimenti interni non visibili, ma che disturbano ugualmente il riposo.

Se ti capita di sperimentare frequenti micro-risvegli, mal di schiena o cervicale, oppure se avverti una sensazione di stanchezza al risveglio, significa che è arrivato il momento di sostituire il materasso.

Scrivi commento

Commenti: 0