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Le posizioni per dormire bene: consigli per fare sogni d’oro e migliorare la qualità della vita

Una buona postura è essenziale non solo quando siamo svegli, ma anche quando dormiamo. E invece sono tantissime le persone che assumono posizioni sbagliate durante il sonno, quindi dormono e riposano male. Tutto ciò, com’è ovvio, ha delle ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita.

 

 

Spesso, quando ci svegliamo di cattivo umore, non riposati o con un brutto mal di schiena, tendiamo a dare la colpa all’aver dormito troppo poco o al materasso, ed è vero che la qualità del sonno dipende anche da questi fattori (noi consigliamo di sostituire il materasso ogni 5-7 anni al massimo o anche in seguito a un cambiamento fisico importante).

 

Di pari importanza, però, sono le posizioni che assumiamo. Per questo vogliamo farti scoprire quali fanno dormire male e come rimediare. Prima, però, analizziamo le conseguenze di una cattiva postura durante il sonno.

 

Conseguenze di una cattiva postura durante il sonno

Gli effetti di un riposo non di qualità si fanno sentire sia sulla mente sia sul corpo. Nel libro “Sleep, Interrupted”, il dottor Steven Park dice che “fatica, apnea del sonno, mal di testa, bruciore di stomaco e mal di schiena sono alcuni dei problemi che possono essere aggravati da una cattiva postura durante il sonno”.

 

Come rimediare? Possiamo fare delle modifiche ai nostri comportamenti posturali.

Quattro posizioni del sonno che fanno male e come rimediare

Approfondiamo la questione, e vediamo quali sono quattro posizioni che causano maggior dolore. In alcuni casi, ci sono degli accorgimenti che si possono prendere e te li segnaleremo.

 

1. Dormire a pancia in giù

Se dormi in posizione prona, probabilmente assumi come atteggiamento quello di girare la testa da un lato. Ecco, il tuo collo non ne è per niente felice, perché è messo sotto stress. Il dolore è la naturale conseguenza.

 

Ne risente anche la colonna vertebrale, quindi è normale che la mattina ti dia il buongiorno un fastidioso mal di schiena.

 

Prova a fare questo cambiamento

Metti un piccolo cuscino sotto la pancia e l’inguine, così da ristabilire un corretto allineamento. Se in seguito a questo cambiamento provi dolore nella parte superiore della schiena, cerca di dormire senza il guanciale sotto la testa.

 

2. Dormire “a stella di mare”

La posizione “a stella di mare” è quella per cui si dorme sulla schiena con le braccia sopra la testa. Ciò genera una pressione sui nervi della parte superiore della schiena; ne consegue un dolore alle spalle.

 

3. Dormire sul fianco con le braccia protese in avanti e aperte

Questa posizione limita il flusso di sangue e causa pressione sui nervi. L’effetto indesiderato, in genere, è la comparsa di dolori a spalle, braccia e vita. Se dormi sul lato destro, a questa lista di disturbi potrebbe aggiungersi anche il bruciore allo stomaco, a causa di una possibile stimolazione del reflusso gastroesofageo.

 

Prova a fare questo cambiamento

Se sei solito dormire sul fianco sinistro, cerca di tenere le braccia lungo il corpo. In questo modo manterrai la curva naturale della colonna vertebrale e riduci il dolore a collo e vita, e anche il russare.

 

4. Dormire in posizione fetale

È la posizione più diffusa ed è probabilmente quella che fa più male: l’assenza totale di supporto al collo e alla colonna vertebrale causa dolori al collo stesso e alla vita.

 

Inoltre, incide negativamente sulla respirazione.

 

Prova a fare questo cambiamento

Metti un piccolo cuscino tra le ginocchia. Cerca di non allungare le braccia verso l’esterno e di non fare pressione sulle spalle e sulle braccia stesse.

 

Abbiamo visto le posizioni che è meglio evitare o correggere, ma qual è la migliore posizione per dormire?

La posizione giusta per dormire bene ed evitare il mal di schiena

Per evitare i tipici dolori alla schiena, è bene dormire in posizione supina, quindi a pancia in su, con le braccia lungo i fianchi. Segui però un piccolo accorgimento: metti sotto le ginocchia un sostegno, come un cuscino, che aiuterà la colonna a mantenere la sua curva nella parte bassa della schiena.Per avere maggior sostegno, prova a mettere un asciugamano arrotolato sotto la vita.

 

E quando si soffre di cervicalgia? Questa è una domanda che ci fanno spesso i nostri pazienti, e a cui vogliamo rispondere anche qui.

 

Postura nel sonno e cervicale: c’è una posizione ideale da assumere?

Il consiglio migliore che possiamo dare a chi soffre di dolori alla cervicale è quello di “ascoltare il proprio collo”: bisogna provare più posizioni e variare l’altezza del cuscino fino a quando non si trovano quelle in cui il collo è meno contratto e dolorante.

 

Aggiungiamo che se si è soliti dormire supini, è meglio usare un cuscino basso, mentre per chi dorme sul fianco è preferibile un cuscino spesso o due bassi, in modo che il naso sia in linea con lo sterno, quindi la testa sia dritta rispetto al corpo.

 

Va detto anche che, quando c’è dolore il corpo tende ad assumere la posizione in cui ne prova di meno.

 

Ti lasciamo con un piccolo specchietto in cui riportiamo delle posizioni diffuse durante il sonno, i problemi a queste connesse e alcune “buone pratiche”.

Speriamo che questi consigli ti aiutino a riposare e a vivere meglio. Ovviamente, ricorda che ognuno di noi è diverso

Fonte CHIROPRATICA SAN ROCCO

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